Più di un secolo fa, con la famiglia Rabbia, nasceva il Caseificio Francesco Rabbia

Dopo quasi cento anni, Francesco e Giorgio Rabbia portano avanti i valori e la qualità del Caseificio Francesco Rabbia

...nel cuore delle Valli Cuneesi, a Ruffia, il Caseificio Francesco Rabbia svolge la sua attività nel settore caseario. Fortemente legata al territorio ed alle sue materie prime, la produzione artigianale di formaggi, a latte crudo, si tramanda di generazione in generazione, di padre in figlio con l’obiettivo costante di qualità e gusto.

Oltre ad un incantevole paesaggio fatto di valli, distese erbose, sentieri, Alpeggi, il territorio garantisce anche la materia prima alla base della produzione del Caseificio Francesco Rabbia: il latte.

Vacche, pecore, capre che si nutrono dei migliori pascoli estivi e dei ricchi foraggi invernali, donano infinite sfaccettature al latte che varia secondo i mesi e le stagioni garantendo così, una produzione di formaggi inimitabili nel gusto.

L’intera produzione del Caseificio Rabbia è a latte crudo, seguendo l’originale regola casearia tramandata di padre in figlio. Il latte lavorato a crudo, ovvero senza essere sottoposto ad alcun trattamento termico, mantiene intatta la sua flora lattica originaria tramandando gli aromi delle erbe ed i profumi dei fiori dei pascoli, sancendo uno stretto legame con il territorio d’origine, il suo clima e le sue razze autoctone. Alle mani del casaro spetta il compito di trasformare la nobile materia prima in un formaggio d’eccellenza.

Il taglio in caldaie di rame, l’impastatura a mano e la fasciatura in tela di lino, insieme alla cura per i dettagli maturata in più di un secolo di esperienza, danno vita ai nostri formaggi dal sapore e dal gusto unici che si dividono in tre linee:

Le forme, dopo essere state salate manualmente a secco, vengono messe
a riposare su assi di legno.
Qui, il lento processo di stagionatura viene portato avanti con parsimonia ed attenzione
rivoltando le forme, pulendole, lavandole con acqua e sale per garantirne la crosta ed
oliandole per prevenire crepe.
Alla fine del ciclo di stagionatura alcuni formaggi subiscono anche una marchiatura a fuoco
per “imprimere” la qualità Francesco Rabbia.

A questo punto sono pronti per arrivare sulla tavola sprigionando, al meglio, i loro più intensi e corposi sapori

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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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